- Consiglio d'Istituto -

Il Consiglio d'Istituto è l'Organo collegiale preposto alle decisioni in campo organizzativo ed economico

IL CONSIGLIO IN CARICA

L'attuale Consiglio in carica è stato formalmente nominato dal Dirigente scolastico, visti i risultati delle elezioni del 15 e 16 novembre 2009, ai sensi dell'O.M. n. 7 del 7/1/82 e resterà in carica per tre anni.
Essendo la popolazione scolastica di Lovere superiore a cinquecento alunni, esso è costituito da diciotto membri:

La Dirigente scolastica COTTI AGNESE preside@scuolalovere.it
Sette rappresentanti dei genitori CAPITANIO Fabio Scuola primaria
  CLERICI Claudia Scuola primaria/secondaria
  PARISI Patrizia Scuola primaria
  SIGALA Olga Scuola secondaria
  STOPPANI Laura Scuola infanzia/primaria
  ZENTI Roberto Scuola primaria/secondaria
  ZUBANI Santo Scuola primaria/secondaria
Otto rappresentanti docenti BETTOLI Adelia Scuola dell’infanzia
  CONTESSI Giacomina Scuola dell’infanzia
  CONTESSI Giovanna Scuola secondaria
  FRATTINI Fabrizio Scuola secondaria
  MARTINI Amalia Scuola secondaria
  MUSI Antonella Scuola primaria
  SCANDELLA Gigliola Scuola primaria
  TUBACHER Enrica Scuola primaria
Due rappresentanti del personale A.T.A. FARDELLI Ines Assistente amministrativo
  SALVETTI Caterina Collaboratore scolastico

 

LA GIUNTA ESECUTIVA IN CARICA

DIRIGENTE SCOLASTICO COTTI Agnese PRESIDENTE
DIRETTORE AMMINISTRATIVO BONTEMPI ANTONIO SEGRETARIO
DOCENTE TUBACHER Enrica CONSIGLIERE
PERSONALE A.T.A. FARDELLI Ines CONSIGLIERE
GENITORE CAPITANIO Fabio CONSIGLIERE
GENITORE CLERICI Claudia CONSIGLIERE

 

COMPETENZE

(estratto art.7 del Regolamento di Istituto anno 2009/2010)

Il Consiglio di Istituto ha come competenza fondamentale l'adozione della Carta dei Servizi per la quale acquisisce preventivamente il parere del Collegio dei Docenti, che ha carattere vincolante er gli aspetti pedagogico-didattici.

Alla Carta dei Servizi sono annessi i seguenti documenti:

  • Piano dell'offerta Formativa
  • Regolamento d'Istituto
  • Regolamento di disciplina
  • Programmazione Educativa
  • Programmazione didattica

Il Consiglio di Istituto ha il compito di deliberare il bilancio preventivo, le eventuali variazioni e il conto consuntivo e dispone in ordine all'impiego di mezzi finanziari per quanto concerne il funzionamento amministrativo e didattico della scuola.

Il Consiglio nei limiti della disponibilità di bilancio e delle indicazioni della normativa, con criteri di trasparenza, equità e promozione delle finalità della scuola, delibera nelle seguenti materie:

  1. adozione del Regolamento che stabilisca modalità e procedure per :
    • la vigilanza degli alunni e la regolamentazione di assenze, ritardi, uscite;
    • l'uso di spazi, laboratori, palestre, biblioteche;
    • la conservazione delle strutture e delle dotazioni;
    • le comunicazioni scuola-famiglia, la convocazione e lo svolgimento delle assemblee e delle riunioni degli organi collegiali;
    • la pubblicizzazione degli atti.
  1. adozione del regolamento di disciplina
  2. acquisto e rinnovo di attrezzature, sussidi, dotazioni librarie, materiale di consumo per le attività didattiche
  3. adeguamento del calendario scolastico nei limiti concessi dalle indicazioni del Ministero e della Sovraintendenza alla Regione Lombardia
  4. criteri e procedure per la programmazione ed attuazione delle attività para, inter ed extrascolastiche, per le visite guidate e per i viaggi di istruzione
  5. promozione di contatti con altre scuole, al fine di realizzare scambi di informazione e di esperienze e di intraprendere eventuali iniziative di collaborazione in particolare con le scuole dell'ambito territoriale per progetti di continuità
  6. partecipazione del Consiglio ad attività culturali, sportive e ricreative di particolare interesse educativo.
  7. per quanto concerne l'attività sportiva scolastica il Consiglio può costituire un comitato tecnico con compiti di consulenza nella fase di programmazione delle iniziative e della loro esecuzione pratica
  8. forme e modalità per lo svolgimento di iniziative assistenziali che possono essere assunte dall'Istituto Comprensivo
  9. l'indicazione dei criteri generali relativi alla formazione delle classi, all'adattamento dell'orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche alle condizioni ambientali e al coordinamento organizzativo dei Consigli di Interclasse, Classe ed Intersezione.
  10. raporti con gli Enti Comunali ed in particolare, richieste per il diritto allo studio;
  11. finanziamenti per attività di formazione e progetti della scuola.


Il Consiglio di Istituto inoltre:

  • esprime su richiesta del Collegio dei Docenti un parere in ordine alla suddivisione del'anno scolastico in due o tre periodi ai fini della valutazione degli alunni;
  • designa i membri della Commissione Elettorale della Scuola;
  • delibera, su proposta del preside, in ordine all'attrezzatura di spazi, ove possibile, ed all'organizzazione di servizi, per far fronte alle esigenze connesse con lo svolgimento dello studio e delle attività individuali degli alunni che, non avvalendosi dell'insegnamento della Religione Cattolica, ne facciano richiesta;
  • delibera i profili propositivi ed organizzativi per l'assistenza agli studenti che, non avvalentesi dell'insegnamento della Religione Cattolica, abbiano scelto di svolgere lo studio o le attività individuali;
  • organizza, in collaborazione con il Collegio dei Docenti, lezioni e conferenze con i genitori degli alunni, nell'ambito del progetto di Educazione alla Salute;
  • stabilisce i criteri di funzionamento dei servizi amministrativi di competenza della segreteria della scuola e i criteri generali per i turni di servizio del personale non insegnante, in relazione alle esigenze della scuola e tenendo conto delle attività parascolastiche ed interscolastiche programmate dal consiglio medesimo;
  • esprime parere sui criteri generali per l'assegnazione dei docenti alle classi;
  • esprime al Collegio dei Docenti pareri in ordine ai programmi di sperimentazione metodologico-didattica che, pur non esorbitando dagli ordinamenti vigenti, coinvolgono più insegnamenti o richiedono l'utilizzazione straordinaria di risorse dell'amministrazione scolastica;
  • propone programmi di sperimentazione intesa come ricerca e realizzazione di innovazioni degli ordinamenti e delle strutture;
  • delibera, sentito il Collegio dei Docenti, l'intitolazione della scuola e delle aule scolastiche;
  • indica al Collegio dei Docenti i criteri generali per l'elaborazione del programma di iniziative o integrazione e di sostegno previste dal Regolamento dell'Autonomia;
  • consente l'uso delle attrezzature della scuola da parte di altre scuole che ne facciano richiesta per lo svolgimento delle attività didattiche durante l'orario scolastico, sempre che non si pregiudichino le normali attività della scuola;
  • esprime il suo assenso per l'utilizzazione degli edifici e delle attrezzature scolastiche fuori dall'orario del servizio scolastico per attività che realizzino la funzione della scuola come centro di promozione culturale, sociale e civica;


Il Consiglio di Istituto delibera anche:

  • la radiazione dei crediti riconosciuti assolutamente inesigibili;
  • l'eliminazione dagli inventari (e l'eventuale vendita) degli oggetti mobili divenuti inservibili e che non occorre ulteriormente conservare;
  • il limite di somma che il preside è autorizzato a spendere direttamente per l'acquisto del materiale di consumo, per modesti rinnovi e completamenti del materiale didattico e tecnico-scientifico, comprese le dotazioni librarie e i periodici;
  • la misura del fondo di anticipazione al segretario della scuola per le minute spese;
  • la designazione dell'azienda o dell'istituto di credito che deve disimpegnare il servizio di cassa sulla base di apposita convenzione;
  • l'acquisto di immobili e l'accettazione dei lasciti e delle donazioni;
  • gli investimenti di capitali, l'alienazione dei beni e l'assunzione di mutui e obbligazioni

Il Consiglio di Circolo stipula con Enti e Associazioni convenzioni che regolino le relazioni e stabiliscano le procedure di interazione e di prestazione concordate.

 

GIUNTA ESECUTIVA

( art.14 del Regolamento di Istituto anno 2009/2010)

La Giunta esecutiva è composta da un docente, da un rappresentante del personale A.T.A., da due genitori, dal direttore dei servizi amministrativi, che svolge la funzione di segretario e dal dirigente scolastico che la presiede.

Viene eletta dal Consiglio di Istituto fra i suoi componenti nella seduta d insediamento e dura in carica quanto il corrispondente Consiglio di Istituto.

La Giunta Esecutiva , in particolare:

  1. predispone il bilancio preventivo e le eventuali variazioni, nonché il conto consuntivo, con le relative relazioni illustrative;
  2. prepara i lavori del Consiglio di Istituto e cura le esecuzioni delle delibere dello stesso;
  3. designa la persona che, unitamente al dirigente scolastico e al segretario, firma gli ordini di incasso e di pagamento;
  4. esprime parere in merito alla richiesta di convocazione delle assemblee e dei Comitati dei genitori per l'autorizzazione;
  5. la Giunta Esecutiva tiene conto delle richieste inoltrate dagli altri organi collegiali che devono essere necessariamente portate in discussione nel Consiglio di Istituto, se espresse dalla maggioranza degli organi collegiali proponenti. Per eventuali altre richieste la Giunta Esecutiva valuterà autonomamente l'inserimento o meno all'ordine del giorno del Consiglio di Istituto.
  6. La Giunta Esecutiva è competente, su proposta dei Consigli di classe, ad adottare i provvedimenti disciplinari a carico degli alunni previsti dall'art.5 comma11 del D.L.297/94.


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